SINDACATO

Lavoratori Immigrati

 

RASSEGNA STAMPA: Economia, 2010-2016 Irpef immigrati +13,4% - INPS, Bonus Mamma Domani anche per cittadine non comunitarie - INPS, proseguono gli incontri con le comunità straniere in Italia

chi siamo


Lo SLI (Sindacato Lavoratori Immigrati), promosso dalla Confederazione Sindacale Nazionale Autonoma dei Lavoratori e dei Pensionati - SI.NA.L.P., ha la finalità di affermare un sistema di tutela dei lavoratori tutti e nello specifico dei lavoratori immigrati.
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dove siamo


Gli uffici della Segreteria Nazionale dello SLI (Sindacato Lavoratori Immigrati) sono situati nel quartiere Europa (EUR) vicino al Nuovo Centro Congressi (noto come “La Nuvola”), l'Archivio Centrale dello Stato, Il Palazzo degli Uffici e il Palazzo dell’INPS.
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patronato


Lo SLI (Sindacato Lavoratori Immigrati), si pone quale efficiente alternativa e valido punto di riferimento, rispetto agli Istituti di Patronato tradizionalmente concepiti, ad esclusivo beneficio degli Iscritti e degli Associati che si potranno rivolgere presso le nostre sedi.
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caf si.na.l.p. srl


Lo SLI (Sindacato Lavoratori Immigrati) offre ai propri Iscritti e Associati un servizio di Assistenza Fiscale per il tramite del CAF SI.NA.L.P. srl e opera su tutto il territorio nazionale per tutelare gli interessi dei lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati...
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colf e badanti


Lo SLI (Sindacato Lavoratori Immigrati) offre un servizio di assistenza completo ai lavoratori e lavoratrici impegnati nel lavoro domestico, cioè coloro che prestano un’attività lavorativa continuativa come ad esempio Colf, Badanti, Governanti, Camerieri, Cuochi ecc...
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formazione


Lo SLI (Sindacato Lavoratori Immigrati) in collaborazione con Iform Consulting srl, società leader nel campo della formazione, offre e progetta ai propri Iscritti e Associati , utilizzando linguaggi innovativi e coinvolgenti, percorsi formativi e sistemi integrati...
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servizi assicurativi


Lo SLI (Sindacato Lavoratori Immigrati), in collaborazione con SI.NA.L.P. INSURANCE srl - Intermediazione Assicurativa, grazie alla sua rete di convenzioni, dedica ai propri iscritti e associati un servizio assicurativo di alta qualità a condizioni particolarmente...
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casa


ABITAZIONE: il diritto alla residenza

La residenza nel nostro ordinamento costituisce un diritto del cittadino. La Costituzione, infatti, tutela la libertà di circolazione e soggiorno in qualsiasi parte del territorio nazionale, salve le sole “limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza” (art. 16 Cost.).
Il diritto di residenza si esercita mediante l’iscrizione nelle liste anagrafiche della popolazione residente in un determinato comune, la cui tenuta è affidata al sindaco, nella sua veste di Ufficiale di Governo.
L’iscrizione è il presupposto per esercitare effettivamente determinati diritti fondamentali e civili, come le prestazioni di assistenza sociale, alcune prestazioni sanitarie, l’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica e i diritti politici.
In questo contesto, di centralità della residenza anagrafica nel nostro ordinamento, si inserisce la norma secondo cui le iscrizioni e variazioni anagrafi che dello straniero regolarmente soggiornante si effettuano alle medesime condizioni degli italiani (art. 6, co.7, testo unico delle leggi sull’immigrazione, emanato con d. lgs. n. 286/1998, di seguito definito come “TU immigrazione”), il che presuppone che lo straniero ai fi ni dell’iscrizione anagrafica ha il medesimo trattamento previsto per i cittadini italiani con il solo presupposto ulteriore della regolarità del soggiorno, anche in forza di quanto previsto dal comma 2 dello stesso art. 6, che richiede allo straniero l’esibizione del permesso di soggiorno in sede di “rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati”.
L’iscrizione anagrafica, oltre che diritto, costituisce anche un dovere a cui sia il cittadino che lo straniero sono chiamati ad ottemperare. L’art. 2 della Legge anagrafica (legge n. 1228/1954) ne fa esplicita prescrizione, anche nei confronti delle persone sulle quali si esercita potestà genitoriale o tutela. La funzione amministrativa concernente le anagrafi è esercitata dal comune, ma è disciplinata con leggi e regolamenti dello Stato e risponde a esigenze nazionali statistiche, di controllo e amministrazione della popolazione (art. 117 Cost.; art. 14 Testo Unico Enti Locali), al punto che, in alcuni casi, l’Ufficiale d’anagrafe ha poteri di iniziativa propri, se il cittadino non ottempera (art. 15 Regolamento anagrafi co approvato con d.p.r. 223/1989), e ha obblighi di iscrizione d’ufficio alle anagrafi (art. 5 legge n. 1228/1954).
Anche i titolari dello status di rifugiato, dello status di protezione sussidiaria o del permesso di soggiorno per motivi umanitari possono circolare e soggiornare liberamente sul territorio nazionale (art. 29, comma 1 d. lgs. n. 251/2007) e pertanto sono titolari del diritto ad essere iscritti nelle liste anagrafi che di un comune al pari degli italiani e degli altri stranieri regolarmente soggiornanti, con alcune particolarità connesse con la loro peculiare condizione, che si descriveranno nei successivi paragrafi.
Nel caso dei rifugiati la residenza è anche oggetto della Convenzione relativa allo status dei rifugiati firmata a Ginevra il 28 luglio 1951, ratificata e resa esecutiva con legge n. 722/1954. Nello specifico l’art. 26 prevede che “ciascuno Stato contraente concede ai rifugiati che soggiornano regolarmente sul suo territorio il diritto di scegliervi il loro luogo di residenza”. Di rilievo per l’ordinamento italiano è anche il successivo art. 27, il quale fa obbligo agli Stati contraenti di rilasciare i documenti d’identità “a tutti i rifugiati che risiedono sul territorio e non possiedono un titolo di viaggio valido”, in quanto l’iscrizione anagrafi ca è prerequisito necessario al rilascio della carta di identità.
Anche i richiedenti asilo, sia in attesa di audizione presso la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, sia in fase dell’eventuale ricorso giurisdizionale, hanno diritto all’iscrizione anagrafica in quanto titolari di un permesso di soggiorno.
Si evidenzia infine che l’assenza di iscrizione anagrafica non può rilevare ai fini del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno per richiesta asilo o protezione internazionale, posto che il permesso di soggiorno è rilasciato dal Questore del luogo di dimora e che, come già precisato, è la regolarità del soggiorno ad essere il presupposto per l’iscrizione anagrafica e non il contrario.

assistenza legale


Lo SLI (Sindacato Lavoratori Immigrati) mette a disposizione dei propri iscritti e associati che si trovano quotidianamente in difficoltà, un servizio rapido ed efficiente di consulenza e/o assistenza giuridica. La nostra consulenza viene fornita da un team di professionisti...
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societa' e cultura


A oltre sei anni dalla chiusura dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO), la prestigiosa biblioteca dell’istituto riapre al pubblico negli spazi della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Per l’occasione verrà siglata una convenzione tra la Biblioteca Nazionale e il MAECI...
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scuola


Come e più che per i coetanei italiani, per i ragazzi stranieri gli abbandoni precoci non sono solo un rischio. Per il concorso di più motivi, attinenti a percorsi scolastici spesso insidiati da ritardi e ripetenze, al bisogno di contribuire il prima possibile al reddito familiare...
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lavoro


L'analisi conferma l'inversione dei trend occupazionali che hanno caratterizzato il mercato del lavoro degli ultimi anni. I dati del 2015 registrano, secondo i dati ISTAT, una crescita del numero degli occupati comunitari (+34.300 circa) e non comunitari (+30.650 circa).
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sanita'


Tutti gli stranieri non appartenenti all’Unione Europea presenti in Italia con regolare permesso di soggiorno, hanno l’obbligo di iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale. Con l’iscrizione si acquisiscono gli stessi diritti e doveri di assistenza riconosciuti ai...
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convenzioni


I lavoratori e pensionati iscritti e associati allo SLI (Sindacato Lavoratori Immigrati) in collaborazione con il SI.NA.L.P. (Confederazione Sindacale Nazionale Autonoma dei Lavoratori e dei Pensionati) possono scegliere soluzioni di telefonia mobile e fissa...
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links utili


Lo SLI (Sindacato Lavoratori Immigrati) mette a disposizione dei propri iscritti e associati, una raccolta di links più utilizzati, in costante aggiornamento, anche per quanto riguarda links più specifici ad esempio: Ministero dell'Interno, Economia, Istruzione, Università, ecc...
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